DiVinNosiola dà il via alla rassegna Vini e Montagna
Dal 27 marzo al 10 aprile 2026, in Valle dei Laghi e a Trento, la sedicesima edizione dell’evento dedicato al Vino Nosiola e al Vino Santo. Con DiVinNosiola si apre la nuova rassegna Vini e Montagna: 4 appuntamenti per raccontare i vini del Trentino.
Dal silenzio delle arèle, carezzate dall’Ora che soffia dal lago di Garda, al tramestio della spremitura. Divin Nosiola non è un semplice evento dedicato alla Nosiola e al Vino Santo, uno dei pochi vini al mondo ad essere stato riconosciuto come presidio Slow Food. È un rito, che ogni primavera celebra il principale vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. Questa sedicesima edizione, in Valle dei Laghi e a Trento dal 27 marzo al 10 aprile 2026, presenta un’importante novità: sarà il primo evento della rassegna Vini di Montagna. Quattro appuntamenti, da marzo a ottobre, per raccontare e degustare i vini del Trentino: DivinNosiola, Mostra del Teroldego Rotaliano (22-24 maggio), Rassegna del Müller Thurgau (3-5 luglio), La vigna eccellente (1-4 ottobre).
Nel 2026 DiVinNosiola incontra la Romagna
Quest’anno DiVinNosiola si amplia e ospita i produttori di un altro vino autoctono nazionale: l’Albana di Romagna. Due gli appuntamenti da segnare in calendario: venerdì 27 marzo, masterclass “Dal Trentino alla Romagna” alla Cantina Pravis di Lasino dalle 17.00 alle 19.30 (costo 30 euro, iscrizione obbligatoria) e, sempre venerdì 27 marzo, “Sapori&Saperi, una cena dal sapore autoctono”, con abbinamenti tra Romagna e Valle dei Laghi. Ore 20.00, presso la cantina f.lli Pisoni a Pergolese (60 euro, iscrizione obbligatoria).
Anche per l’edizione 2026 torna il “Nosiola Express - Il trenino del Vino Santo”. La partenza è lunedì 6 aprile alle 9.30 dal parcheggio in località Sarche per un percorso in 4 tappe lungo le cantine del Trentino, per degustare la Nosiola e il Vino Santo, accompagnati da piatti della tradizione trentina. Il rientro è previsto per le 18.30 (60 euro, prenotazione obbligatoria).
Per chi ama camminare ci sono le escursioni tra i vigneti: “IN CAMMINO TRA I COLTIVI DI NOSIOLA E GLI OLIVI SECOLARI”, domenica 29 marzo con partenza alle 9.00 dalla Cantina Gino Pedrotti a Cavedine al Lago (15 euro, prenotazione obbligatoria); “Lungo il sentiero della Nosiola”, sabato 4 aprile con partenza alle 14.00 dalla Casa Caveau del Vino Santo a Padergnone (gratuito); sabato 28 marzo la cantina f.lli Pisoni ospita tre appuntamenti: dalle 10.00 alle 10.30 la tavola rotonda “I vini autoctoni motore di sviluppo dell’enoturismo” (ingresso libero); dalle 12.30 alle 14.30 “Gourmet experience”, showcooking con lo chef Giada Miori, titolare del Ristorante La Casina di Drena (30 euro, prenotazione obbligatoria); dalle 14.30 alle 19.00 “Di vino e di sapori, degustazione alla Nosiola” (15 euro, prenotazione consigliata). Domenica 29 marzo è il giorno dedicato al Rito della Spremitura, guidato dalla Confraternita della Vite e del Vino di Trento che nominerà tre nuovi confratelli con la partecipazione del giornalista e scrittore Walter Nicoletti (Cantina Gino Pedrotti a Cavedine al Lago, ingresso libero).
Due gli appuntamenti al Palazzo Roccabruna di Trento: la masterclass “Dalla Nosiola al Vino Santo”, mercoledì 1° aprile alle 18.00 (25 euro, prenotazione obbligatoria) e “Il Trentino è servito”, esperienza riservata agli operatori del settore enogastronomico, lunedì 23 marzo, dalle 15.00 alle 18.00.
Si chiude venerdì 10 aprile alla Cantina Francesco Poli, ore 19.30, con “Una relazione pericolosa”, cena-degustazione con abbinamenti insoliti e originali. (60 euro, prenotazione obbligatoria)
Programma completo, info e prenotazioni: Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino (tel. 3493365446) e APT Garda Trentino.
Il primo appuntamento di Vini e Montagna
DiVinNosiola è il primo degli appuntamenti di Vini e Montagna, la rassegna dedicata ai vitigni identitari trentini: Nosiola, Teroldego Rotaliano, Müller Thurgau e Marzemino. Quattro eventi in luoghi diversi, testimoni della varietà del paesaggio trentino, di cui i vigneti costituiscono una parte essenziale. Dai campi pianeggianti sul Lago di Garda ai muretti a secco, testimoni dell’agricoltura eroica della Valle di Cembra. Si comincia con DiVinNosiola e poi, dal 22 al 24 maggio, la Piana Rotaliana Königsberg ospita la “Mostra del Teroldego Rotaliano”. In estate in Valle di Cembra torna la “Rassegna del Müller Thurgau” (3-5 luglio), mentre l’autunno è dedicato al Marzemino con “La vigna eccellente”, a Isera dall’1 al 4 ottobre.
Dalle arèle alla Spremitura – il rito del Vino Santo Trentino
DiVinNosiola nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale della Valle dei Laghi, profondamente legato alla produzione del Vino Nosiola e del Vino Santo Trentino. Si tratta di due diverse espressioni di vinificazione della Nosiola, l’unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. La produzione del Vino Santo Trentino segue un rituale antico e rigoroso, le cui origini risalgono al XVI secolo e che oggi continua a essere custodito dall’Associazione Vignaioli del Vino Santo. I migliori grappoli di Nosiola, raccolti nel mese di ottobre, vengono posti ad appassire su graticci chiamati arèle, collocati in soffitte arieggiate e riparate. Il lungo processo di appassimento naturale è favorito dalla ventilazione costante garantita dall’Ora, il vento che soffia dal Garda. La fase della Spremitura si svolge tradizionalmente durante la Settimana Santa della primavera successiva alla vendemmia. Segue quindi un periodo di lenta maturazione in botte che può superare i dieci anni. Un processo lento per un vino nobile da bouquet complesso, frutto dell’incontro tra il sapere dei vignaioli e la ricchezza degli elementi naturali. Uno dei pochi vini al mondo ad essere stato riconosciuto come presidio Slow Food.
(S.R)