Fondo - Borgo d'Anaunia
- La gola del Rio Sass
- Il Lago Smeraldo
- Il Santuario di San Romedio
Fondo è una località della Val di Non, situata a quasi 1.000 metri di quota e oggi frazione del comune di Borgo d’Anaunia. Il paese si trova in una posizione tranquilla, tra il passo della Mendola e il passo Palade, su un altopiano fatto di campi, boschi e gole profonde scavate dall’acqua. Il centro conserva case con affreschi, antiche chiese e una piazza vivace, dove spicca l’orologio ad acqua. Poco oltre le vie del paese, il paesaggio cambia rapidamente: il canyon del Rio Sass attraversa l’abitato, mentre il vicino lago Smeraldo offre uno specchio d’acqua circondato da rocce e prati. A Fondo trovi sentieri, storia locale, iniziative culturali e una vita quotidiana legata ancora ai ritmi di montagna.
Panoramica
Fondo è considerato il centro principale dell’alta Val di Non. L’abitato si sviluppa su un terrazzo panoramico, affacciato da un lato sulle gole del Rio Sass e dall’altro sui campi dei Pradiei, una vasta prateria coltivata a cereali e patate, quasi priva di meleti. Il paese ha origini antiche e nel corso dei secoli è cresciuto attorno alla chiesa di San Martino e alle dimore affrescate dei notabili locali.
Passeggiando per le vie del centro noti facciate dipinte tra il XIV e il XVI secolo, spesso legate al pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Poco fuori dall’abitato, la chiesa di Santa Lucia custodisce importanti cicli pittorici tardo-medievali. La presenza di artisti come Fortunato Depero e Giovanni Battista Lampi racconta una comunità aperta agli scambi culturali. Accanto al patrimonio storico, la natura intorno al paese è segnata da gole, cascate e piccoli laghi facilmente raggiungibili a piedi.
Cosa vedere
Canyon del Rio Sass
Il canyon del Rio Sass attraversa il cuore di Fondo con pareti alte fino a decine di metri. Oggi lo puoi percorrere grazie a un itinerario guidato, attrezzato con passerelle e scalette fissate alla roccia. Lungo il percorso incontri cascate, marmitte dei giganti, giochi di luce sull’acqua e forme scolpite dall’erosione. Le guide raccontano la geologia della gola, le specie vegetali che riescono a vivere tra le pareti umide e alcuni episodi della storia del paese legati a questo corso d’acqua. L’accesso avviene dal centro storico e richiede un abbigliamento adatto e un po’ di attenzione nei tratti più stretti e scivolosi.
Lago Smeraldo e passeggiata nel burrone
A monte del paese si trova il lago Smeraldo, bacino artificiale creato sbarrando il Rio Fondo. Il lago è circondato da bosco e pareti rocciose, con un sentiero che costeggia l’acqua e alcune aree per sostare. Puoi raggiungerlo a piedi dal centro grazie alla passeggiata nel burrone: un percorso breve che segue il corso del torrente tra piccole cascate, passerelle e tratti incassati nella roccia. Il dislivello è contenuto, ma è bene camminare con prudenza, soprattutto in presenza di umidità. Il lago è frequentato in ogni stagione per camminare, leggere in riva all’acqua o semplicemente osservare il cambio di colori nel corso dell’anno.
Chiese e affreschi del centro storico
Il centro di Fondo custodisce diversi edifici religiosi. La chiesa di San Martino, parrocchiale del paese, unisce una struttura ottocentesca al campanile quattrocentesco. La chiesa di San Rocco risale al Seicento e racconta, con la sua sola presenza, i periodi segnati dalle epidemie. Poco fuori dal nucleo, la chiesa di Santa Lucia conserva affreschi del Trecento attribuiti a maestri itineranti legati alla tradizione giottesca. Camminando tra le vie scopri anche facciate decorate da cicli pittorici tardo-quattrocenteschi, spesso legati al tema del pellegrinaggio a San Giacomo. Queste opere, inserite in un contesto quotidiano, creano un legame diretto tra vita domestica e devozione.
Idrocronometro e piazza del paese
Nella piazza principale di Fondo trovi un elemento insolito: l’idrocronometro astronomico. Si tratta di un grande orologio ad acqua, ideato da artigiani orologiai e realizzato a mano, che indica non solo l’ora, ma anche la posizione del Sole nello Zodiaco e le fasi lunari. Questo strumento riassume la precisione della meccanica tradizionale e il legame con i cicli naturali. Intorno all’orologio si sviluppa la vita del paese, con bar, servizi e alcuni edifici storici affrescati. La piazza è un punto di partenza pratico per esplorare il centro, seguire le indicazioni per il canyon o imboccare i sentieri verso i Pradiei e il lago.
Pradiei e paesaggi agricoli
Tra Fondo, Romeno, Sarnonico e Cavareno si estende l’area dei Pradiei, una grande prateria coltivata che rappresenta una parte importante del paesaggio agrario locale. Qui si seminano cereali, si coltivano patate e si taglia il fieno destinato alle stalle dei paesi vicini. Un percorso pedonale e ciclabile attraversa i campi e permette di camminare o pedalare in un ambiente aperto, diverso dai meleti che caratterizzano gran parte della valle. I Pradiei offrono uno sguardo concreto sulla vita agricola di montagna e sulle attività che ancora oggi sostengono molte famiglie del territorio.
Attività da fare
A Fondo puoi alternare camminate tranquille, escursioni più lunghe e attività sportive in tutte le stagioni. In estate i sentieri verso il lago Smeraldo, il burrone del Rio Sass, i Pradiei o il vicino lago di Tret offrono percorsi adatti a ritmi diversi, dalle famiglie con bambini agli escursionisti più allenati. Le strade secondarie e le forestali diventano itinerari per chi pratica mountain bike o bici da strada, con possibilità di salire verso i passi e le cime circostanti.
Nei mesi freddi il paese è legato alla Ciaspolada, corsa internazionale con le racchette da neve che richiama appassionati da molti paesi. La zona offre anche percorsi per ciaspole a passo libero ed escursioni di sci alpinismo sui rilievi che chiudono l’altopiano. Il palaghiaccio permette di pattinare sia per chi vuole provare per la prima volta, sia per chi cerca un allenamento più regolare. Durante l’anno non mancano iniziative culturali, mostre dedicate a Fortunato Depero e appuntamenti gastronomici che coinvolgono le associazioni locali.
Come arrivare
Fondo si raggiunge in auto lungo la strada statale che collega il passo della Mendola con la Val di Non, oppure tramite la statale del passo Palade. Da Trento si segue la direttrice per la Val di Non, proseguendo poi in direzione Nord fino alle indicazioni per Borgo d’Anaunia e Fondo. Da Bolzano si sale verso la Mendola e si scende sull’altopiano seguendo la segnaletica per il paese.
Se viaggi con i mezzi pubblici, puoi utilizzare il treno fino alle principali stazioni di valle e proseguire con gli autobus regionali che collegano regolarmente i centri abitati dell’altopiano. Fondo è servita da autolinee che la connettono agli altri paesi della Val di Non e ai nodi di interscambio verso le città. Per chi arriva da lontano, gli aeroporti più vicini sono quelli di Verona, Bolzano e Bergamo, dai quali si prosegue in treno e autobus.
Altre informazioni pratiche
A Fondo trovi i principali servizi di un centro di montagna: negozi di alimentari, alcuni bar e ristoranti, strutture ricettive, ambulatori e farmacia.
Il clima è alpino, con estati miti e inverni freddi, spesso caratterizzati da nevicate che possono rendere necessario l’uso di dotazioni invernali per l’auto. In ogni stagione è consigliabile vestirsi a strati e portare calzature adatte ai sentieri, che in alcuni tratti possono essere umidi o scivolosi.