Cles
- Capoluogo della Val di Non
- In canoa sul lago di Santa Giustina
- Castel Cles sul promontorio
Cles è il capoluogo della Val di Non, adagiato a 658 metri di quota su un ampio terrazzo soleggiato che guarda verso il lago artificiale di Santa Giustina. Il paese si trova in una posizione strategica tra Val di Non e Val di Sole, circondato da estesi frutteti di mele e con lo sguardo rivolto ai rilievi che chiudono l’altopiano. Il centro storico conserva palazzi signorili, piccole chiese e testimonianze romane come la Tavola Clesiana, che raccontano l’importanza di Cles nei secoli. Oggi il borgo unisce anima agricola e funzioni amministrative, offrendo un punto di partenza tranquillo per conoscere il paesaggio, la storia e la vita quotidiana della valle.
Panoramica
Cles è una piccola cittadina con una forte identità territoriale. Le sue origini risalgono all’età romana, quando era un emporio di riferimento per le valli vicine. Nel tempo ha mantenuto il ruolo di centro civile e religioso, come suggerisce l’etimologia legata al termine latino ecclesia. Il paesaggio alterna le dolci linee dei frutteti alle pendici del Monte di Cles e del Monte Peller, con il bacino del lago di Santa Giustina a valle. Palazzo Assessorile, le numerose chiese e Castel Cles restituiscono il clima di un borgo che ha intrecciato storia locale e vicende europee, in particolare con la figura del cardinale Bernardo Clesio. La vita quotidiana ruota ancora attorno all’agricoltura e ai servizi per l’intera valle.
Cosa vedere
Palazzo Assessorile
Nel cuore del centro storico si trova il Palazzo Assessorile, edificio tardogotico che per secoli ha ospitato funzioni amministrative e giudiziarie delle valli di Non e di Sole. La facciata, con merlature, bifore e un grande affresco quattrocentesco, richiama il passato nobiliare del palazzo. All’interno, sale affrescate e soffitti lignei raccontano storie di famiglie signorili e di vita pubblica. Oggi il palazzo è sede di mostre e iniziative culturali e custodisce una copia della Tavola Clesiana, testimonianza dell’editto con cui l’imperatore Claudio riconobbe la cittadinanza romana alle popolazioni locali. La piazza antistante è uno dei punti più riconoscibili del borgo.
Castel Cles
Adagiato su un promontorio che domina il lago di Santa Giustina, Castel Cles è il simbolo nobiliare del territorio. In origine posto a controllo di un antico guado del torrente Noce, il maniero si è sviluppato attorno a una struttura più antica, forse di epoca romana. Nel Cinquecento, grazie a Bernardo Clesio, il castello venne trasformato in residenza signorile, con ambienti affrescati e soffitti a cassettoni. Dall’esterno colpiscono la posizione elevata, le torri e il rapporto diretto con il paesaggio agricolo circostante. Il castello è proprietà privata e non sempre accessibile, ma resta un punto di riferimento visivo costante, facilmente riconoscibile da molti punti della valle.
Chiesa di Santa Maria Assunta
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta sorge nella piazza principale di Cles ed è uno dei riferimenti religiosi più importanti della zona. Ricostruita tra il 1512 e il 1522 in forme gotico-rinascimentali, presenta una facciata semplice con rosone, portale lapideo e stemmi legati alla famiglia Clesio. All’interno, l’aula unica voltata a costoloni crea uno spazio raccolto, impreziosito da un fonte battesimale del Cinquecento e da arredi di pregio, tra cui argenterie storiche. Il campanile, con finestre a traforo e antico orologio, scandisce ancora oggi il ritmo del paese. La chiesa è stata oggetto di recenti restauri che ne hanno valorizzato i dettagli architettonici.
Le chiese minori e i conventi
Attorno al centro principale e nelle frazioni si trovano numerose chiese e cappelle che mostrano la diffusione del culto cristiano nella valle. La chiesa di San Vigilio nel rione di Pez è considerata tra gli edifici sacri più antichi del borgo, con affreschi trecenteschi e quattrocenteschi e tracce di un antico cimitero. A Mechel spiccano la chiesa di Santa Maria Assunta e quella di San Lorenzo, entrambe con elementi gotici e arredi lignei. Il convento di Sant’Antonio, frutto di un voto collettivo seicentesco, conserva la presenza francescana e oggi ospita una comunità impegnata nel sociale. Ognuno di questi luoghi aggiunge un tassello alla storia religiosa di Cles.
Lago di Santa Giustina
Il lago di Santa Giustina è un bacino artificiale nato con la costruzione della diga sul torrente Noce a metà Novecento. Le sue acque si distendono sotto l’abitato di Cles, creando un contrasto tra il bordo roccioso della valle e i versanti coltivati. Il lago alimenta una centrale idroelettrica ed è noto per la grande diga, che al momento della costruzione era tra le più alte d’Europa. In alcuni tratti è possibile avvicinarsi alla riva e osservare il profilo del castello riflesso. L’area viene frequentata per sport nautici non balneari, escursioni in canoa e momenti di osservazione del paesaggio, nel rispetto dei vincoli di sicurezza e delle condizioni idriche.
Attività da fare
A Cles puoi alternare visite culturali e momenti all’aperto. Una passeggiata nel centro storico permette di scoprire palazzi, chiese minori e scorci sulle distese di meleti. Nei mesi primaverili le fioriture dei frutteti offrono un colpo d’occhio caratteristico, mentre in autunno l’attività di raccolta racconta il legame con la mela DOP.
Chi ama camminare può scegliere sentieri che salgono verso il Monte di Cles o il Monte Peller, con percorsi di diversa difficoltà adatti a chi cerca itinerari tranquilli come a escursionisti più allenati. L'area del lago di Santa Giustina è frequentata per uscite in canoa, kayak o piccole escursioni guidate, quando disponibili, che avvicinano alle gole e alle pareti rocciose della valle.
Per le famiglie, i dintorni del paese offrono percorsi pianeggianti tra i frutteti e tratti di pista ciclabile verso altri centri della valle. Le coppie possono dedicarsi a visite culturali, degustazioni nei dintorni e brevi camminate panoramiche al tramonto. Gli sportivi trovano nella zona un buon punto di partenza per itinerari in bici o mountain bike verso la Val di Sole e verso i paesi vicini.
Come arrivare
Cles si raggiunge in auto seguendo la SS43 della Val di Non, collegata alla SS12 del Brennero e alla rete autostradale. Provenendo da sud o da nord, l’uscita autostradale più utilizzata è quella di Trento Nord, da cui si prosegue verso la valle lungo strada statale. In alternativa sono possibili altri accessi dalla viabilità secondaria proveniente dal fondo valle.
In treno puoi arrivare fino a Trento con la linea ferroviaria principale e proseguire poi con la ferrovia locale che collega il capoluogo alla Val di Non e alla Val di Sole. La stazione più vicina a Cles è servita da treni regionali cadenzati.
Il servizio di autobus di linea collega Cles con Trento, con gli altri centri della Val di Non e con la Val di Sole, con corse più frequenti nei giorni feriali. Per chi arriva in aereo, gli aeroporti di riferimento si trovano fuori provincia; da lì è necessario combinare treno, autobus o auto a noleggio per raggiungere la valle.
Altre informazioni pratiche
A Cles trovi servizi essenziali per chi viaggia: esercizi commerciali, supermercati, banche, ufficio postale, farmacie e presidi sanitari di base. Sono presenti strutture ricettive di piccole e medie dimensioni, bar e ristoranti che propongono piatti legati alla cucina locale.
Il clima è quello di un altopiano montano, con inverni freddi e nevosi a fasi alterne ed estati miti, spesso ventilate nelle ore centrali della giornata. Le mezze stagioni possono essere variabili, con giornate soleggiate alternate a periodi più freschi.
L’accessibilità del centro storico è buona, anche se alcune vie presentano pendenze e pavimentazioni in porfido. Gli spostamenti verso frazioni e masi richiedono spesso l’uso dell’auto o dei mezzi pubblici. Per informazioni aggiornate su eventi, aperture di musei e visite guidate è utile fare riferimento agli uffici turistici della Val di Non o ai canali istituzionali del comune.