Passo di Lavazè
Passo di Lavazè è un valico alpino a oltre 1.800 metri, affacciato sulla Val di Fiemme e dominato dalla Pala di Santa. Qui il paesaggio alterna boschi di conifere, radure erbose e un piccolo lago alpino facilmente accessibile. Il passo collega Cavalese con l’area di passo Oclini e si trova nel comune di Varena, raggiungibile in pochi chilometri di strada panoramica. In inverno è noto per la rete di piste da sci di fondo, mentre nelle altre stagioni diventa punto di partenza per passeggiate tranquille ed escursioni più impegnative. L’atmosfera è raccolta, con alcuni alberghi, malghe e servizi sportivi che permettono di vivere la montagna con calma, in giornate dedicate al movimento o al semplice ascolto dei ritmi dell’altopiano.
Panoramica
Passo di Lavazè occupa un altopiano aperto, circondato da boschi di abeti e larici e dai profili del Latemar, della Pala di Santa e del vicino gruppo del Catinaccio. La strada provinciale lo collega alla Val di Fiemme, mentre una deviazione porta in pochi minuti a passo Oclini, tra Corno Bianco e Corno Nero. La zona è legata da tempo allo sci nordico: da decenni ospita eventi e allenamenti di atleti, grazie ai tracciati di diversa difficoltà. In estate e in autunno i prati e i sentieri attorno al lago di Lavazè invitano a soste tranquille, mentre i percorsi segnati raggiungono malghe e cime più alte. L’identità del luogo rimane quella di un altopiano di montagna semplice, dedicato alla vita all’aria aperta.
Cosa vedere
Lago di Lavazè
Poco oltre il valico, il lago di Lavazè è il primo punto che incontri arrivando in auto. Si tratta di un piccolo specchio d’acqua circondato da prati, comodo da raggiungere grazie ai parcheggi vicini. Un breve sentiero in terra battuta permette di compiere il giro completo in circa un quarto d’ora, adatto anche a chi desidera solo una breve passeggiata. Nelle giornate serene la superficie del lago riflette il profilo del Latemar e le cime circostanti, creando un contesto raccolto. È un buon punto di partenza per scegliere se proseguire verso i sentieri, fermarsi sulle rive o raggiungere le strutture ricettive che si trovano a pochi minuti.
Centro fondo Passo Lavazè
Il centro fondo di Passo Lavazè rappresenta uno dei poli sportivi più noti dell’area per lo sci nordico. Offre circa 80 chilometri di piste preparate per tecnica classica e libera, con tracciati che attraversano boschi e radure e raggiungono passo Oclini e la zona del santuario di Pietralba. Un impianto di innevamento programmato copre alcuni chilometri, favorendo l’apertura anche in stagioni con poca neve. Il centro dispone di parcheggi, spogliatoi, docce, noleggio attrezzatura, scuola di sci e servizio di sciolinatura, oltre a bar e ristoranti nelle immediate vicinanze. Nei periodi di gara l’area ospita manifestazioni di livello nazionale e giovanile, mantenendo comunque una fruizione accessibile a chi sta muovendo i primi passi nello sci di fondo.
Pala di Santa
La Pala di Santa è la montagna che domina Passo di Lavazè e raggiunge quota 2.488 metri. Dal passo parte il sentiero 574, che risale il versante tra boschi e tratti più ripidi fino alla croce di vetta. L’escursione richiede un buon allenamento, ma rimane alla portata di chi ha esperienza di cammino in montagna e procede con passo regolare. Dalla cima lo sguardo corre verso diverse catene dolomitiche e ai gruppi montuosi che circondano la Val di Fiemme. La discesa può seguire un percorso ad anello, rientrando verso il passo lungo tracce che, in inverno, coincidono con le piste da sci. Per chi cerca una giornata intera all’aperto, questa cima rappresenta una meta completa, da affrontare con meteo stabile e adeguata preparazione.
Passo Oclini e Corno Bianco / Corno Nero
A pochi chilometri da Passo di Lavazè si trova passo Oclini, collegato da strada e sentieri. Qui un piccolo comprensorio sciistico offre impianti di risalita e piste adatte anche a chi è alle prime armi, con servizi concentrati in uno spazio contenuto. Nella stagione calda da Oclini partono i percorsi verso il Corno Bianco e il Corno Nero, due cime raggiungibili con itinerari ben segnalati, di diversa lunghezza e impegno. I prati e le malghe rendono la zona adatta anche a famiglie che desiderano camminare senza affrontare grandi dislivelli. Il legame con Lavazè è continuo: molti anelli di sci di fondo e sentieri collegano i due passi, permettendo di organizzare itinerari ad anello in tutte le stagioni.
Malghe e alpeggi di Lavazè
Attorno al passo, una rete di sentieri porta a diverse malghe, tra cui Malga Varena, Malga Ora e Malga Costa. I percorsi più brevi richiedono pochi minuti di cammino e seguono tracce quasi pianeggianti, adatte anche ai bambini. Altri itinerari richiedono invece un paio d’ore e piccoli dislivelli, offrendo un contatto più prolungato con i boschi e gli spazi aperti dell’altopiano. Durante la bella stagione molte malghe aprono per l’accoglienza di escursionisti e ciclisti, diventando tappe naturali lungo gli itinerari giornalieri. In inverno alcune di queste strutture sono raggiungibili anche con le ciaspole o lungo i tracciati di sci di fondo, aggiungendo un punto di sosta alle uscite sulla neve.
Attività da fare
A Passo di Lavazè puoi vivere la montagna tutto l’anno con ritmi diversi. In inverno lo sci di fondo è l’attività principale: gli anelli del centro fondo, con vari livelli di difficoltà, si adattano sia a chi vuole allenarsi con regolarità sia a chi desidera una semplice uscita di poche ore. Nei boschi attorno al passo sono tracciati percorsi per snow walking e ciaspolate, pensati per chi preferisce camminare nella neve con scarponcini e bastoncini, magari accompagnato da una guida.
Lo sci alpino è presente soprattutto nella vicina area di passo Oclini, dove le piste brevi e gli impianti facilmente accessibili si adattano a famiglie e principianti. Per i bambini, gli snowpark di Lavazè e Malga Varena offrono discese con bob, slittini e gommoni, servite da tapis roulant, in spazi delimitati.
Nelle stagioni senza neve l’altopiano diventa un punto di partenza per passeggiate brevi attorno al lago o verso le malghe, adatte anche a chi cammina poco. Gli escursionisti più esperti possono invece salire verso Pala di Santa o organizzare traversate verso passo Oclini e le sue cime. I percorsi si prestano anche alla mountain bike e al nordic walking, mentre in alcune zone è possibile praticare skiroll su tratti stradali dedicati o poco trafficati, soprattutto nelle ore meno affollate.
Come arrivare
Passo di Lavazè si raggiunge in auto dalla Val di Fiemme seguendo la strada provinciale 620. Da Cavalese si sale in circa 15–20 minuti lungo una strada asfaltata che attraversa boschi e masi sparsi. Provenendo dalla valle opposta si può salire da Nova Levante, seguendo le indicazioni stradali per il passo; i tempi di percorrenza sono simili, ma variano in base alle condizioni del traffico e della strada.
Con i mezzi pubblici, nei periodi di alta stagione sono attivi collegamenti in autobus dalla Val di Fiemme, spesso integrati con i servizi turistici locali. È consigliabile consultare in anticipo orari e linee, che possono variare tra estate e inverno. In inverno alcune corse di skibus collegano il passo con le principali località della valle.
Se arrivi in treno, le stazioni più utilizzate si trovano a fondovalle, da cui proseguire in autobus di linea o con transfer privati. I parcheggi al passo sono ampi e gratuiti in diverse aree, ma nei fine settimana di alta stagione è utile arrivare al mattino per trovare posto senza attese.
Altre informazioni pratiche
Il clima di Passo di Lavazè è quello di un altopiano montano: in inverno le temperature possono restare sotto lo zero per gran parte della giornata, mentre in estate le ore centrali sono miti ma le serate spesso fresche. È quindi consigliabile portare sempre un indumento caldo e una protezione antivento, anche nelle giornate più serene.
L’area offre numerosi servizi: centro fondo con spogliatoi e docce, noleggio sci, bar e ristoranti direttamente al passo, oltre a diverse strutture ricettive e malghe raggiungibili a piedi o in auto. Per le famiglie sono presenti parchi gioco sulla neve, tapis roulant per la risalita con bob e slittini e aree dedicate ai bambini.
Dal punto di vista dell’accessibilità, alcune passeggiate brevi attorno al lago e nei pressi dei parcheggi hanno fondo relativamente regolare, ma la maggior parte dei sentieri presenta tratti sterrati o nevosi. In inverno la strada di accesso può richiedere pneumatici da neve o catene a bordo: è sempre utile informarsi sulla situazione prima di mettersi in viaggio.