Bellamonte
Bellamonte è una frazione di Predazzo, adagiata a circa 1.373 metri lungo la valle del Travignolo, sul versante laterale della Val di Fiemme. Circondata dalla catena del Lagorai e rivolta verso le Pale di San Martino, unisce la storia agricola del "monte del fieno" a una vocazione turistica ormai consolidata. I prati ampi, i tabià in legno e pietra e la luce che accompagna il paese per molte ore al giorno creano un paesaggio ordinato e rilassante. Oggi Bellamonte è punto di partenza per escursioni, passeggiate e attività sulla neve, con collegamenti diretti agli impianti di risalita e al vicino Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino.
Panoramica
Bellamonte si trova su un altopiano leggermente rialzato rispetto al fondovalle, a pochi chilometri da Predazzo. A nord si alza il monte Viezzena, a sud la catena porfirica del Lagorai, mentre verso est lo sguardo incontra il profilo chiaro delle Pale di San Martino. Il paese conserva ancora diversi esempi di architettura rurale: le baite in tronchi di abete, con la stalla in muratura e il fienile sopraelevato, ricordano la lunga stagione della fienagione che occupava gran parte dell’estate.
La valle del Travignolo, il bosco dei Dossi e la gola della Sottosassa scandiscono un paesaggio fatto di prati, lariceti e corsi d’acqua. Oggi l’identità agricola convive con strutture ricettive, impianti sciistici e servizi per chi pratica trekking, sci, mountain bike e passeggiate tranquille. La presenza del vicino Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino aggiunge un contesto ambientale di rilievo, noto anche per il legno di abete rosso utilizzato nella liuteria.
Cosa vedere
Chiesa di Santa Maria della Neve
La chiesa di Santa Maria della Neve è il riferimento religioso e visivo di Bellamonte. Sorge in posizione leggermente rialzata rispetto alle case, con un piccolo sagrato che si apre verso i prati. L’edificio, semplice e raccolto, richiama la devozione legata alla vita di montagna e ai ritmi delle stagioni. All’interno trovi tonalità sobrie e un’atmosfera intima, adatta a una breve sosta silenziosa. Dalla chiesa si gode una buona visuale sulle baite circostanti e sulle cime che chiudono la valle, il che la rende un punto di partenza naturale per una prima passeggiata nel paese.
Tabià e antiche baite di Bellamonte
I tabià di Bellamonte raccontano meglio di qualsiasi descrizione il passato agricolo del luogo. Queste costruzioni in legno e pietra, un tempo usate come stalle e fienili, punteggiano i prati intorno al paese e alcune vie interne. Molti edifici sono stati restaurati e destinati ad abitazione o alloggio, altri mantengono un aspetto più essenziale. Passeggiando tra le baite si colgono i dettagli costruttivi: tronchi incastrati agli angoli, ballatoi, piccole aperture per far circolare l’aria nel fieno. È un percorso semplice, adatto anche a chi viaggia con bambini, che permette di comprendere come la lunga stagione della fienagione abbia segnato la vita della comunità.
Museo di Nonno Gustavo
Il Museo di Nonno Gustavo raccoglie una collezione di attrezzi contadini, oggetti d’uso quotidiano e testimonianze della vita rurale di Bellamonte e della Val di Fiemme. Gli strumenti per il lavoro nei campi, il fieno, l’allevamento e la casa sono esposti in modo ordinato, spesso all’interno di un antico tabià. La visita è indicata se ti interessa capire come si organizzava un tempo la fienagione sul "monte del fieno" e quali gesti accompagnavano l’estate in quota. È una tappa adatta anche alle famiglie: i bambini possono vedere dal vero oggetti che oggi si incontrano raramente, mentre gli adulti trovano spunti per leggere il paesaggio circostante con occhi diversi.
Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino
Da Bellamonte raggiungi in breve il Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, noto per la vasta foresta di abete rosso. In alcune zone il legno è apprezzato per le sue qualità acustiche, che lo hanno reso famoso nella costruzione di strumenti a corda. Il parco offre sentieri segnalati, percorsi tematici e un centro visitatori con pannelli, esposizioni e attività didattiche. Qui puoi conoscere gli ambienti della montagna, gli animali presenti e la storia del bosco. Il parco è frequentato sia da escursionisti esperti sia da chi cerca camminate brevi, grazie a itinerari con dislivelli contenuti e buone possibilità di sosta.
Lago di Fortebuso
Il lago di Fortebuso è un bacino artificiale situato nella valle del Travignolo, poco distante da Bellamonte. Le sponde, circondate da boschi e prati, offrono scorci tranquilli e la possibilità di fare una passeggiata su strade e sentieri vicini. Il lago è noto anche per la pesca sportiva, praticata in determinati periodi e nel rispetto delle normative locali. Dalla zona del lago partono camminate che si collegano ad altri itinerari, tra cui il percorso verso il Forte Dossaccio, costruzione militare della Prima guerra mondiale. È una meta indicata per una mezza giornata all’aperto, facilmente raggiungibile in auto o combinando brevi tratti a piedi.
Area dei Dossi e Sottosassa
I Dossi di Bellamonte sono un’area boscata che separa i prati abitati dalla profonda incisione del torrente Travignolo. Da qui, seguendo sentieri e strade forestali, si arriva alla Sottosassa, un tratto di gola dove l’acqua ha modellato pareti e rocce creando passaggi stretti e curve marcate. Il percorso offre punti panoramici e momenti di quiete nel bosco, con panchine e spazi per una sosta. I dislivelli sono contenuti e le distanze moderate, il che rende la zona adatta a chi desidera camminare con calma senza affrontare cime impegnative. In estate è una proposta interessante per chi cerca ombra e temperature più miti.
Comprensorio Bellamonte – Alpe Lusia
Gli impianti di risalita di Bellamonte – Alpe Lusia partono dalla località Castelir, a pochi minuti dal paese. In inverno collegano a un comprensorio con piste di diversa difficoltà, adatte sia a chi muove i primi passi sugli sci sia a sciatori più esperti. Le discese sono ordinate, servite da seggiovie e telecabine moderne, e integrate nella più ampia rete della Val di Fiemme. In estate gli stessi impianti permettono di salire rapidamente in quota, da dove si diramano sentieri verso il Viezzena, le cime di Lusia e Bocche. Dalle terrazze panoramiche si aprono vedute ampie sul Lagorai e sulle Pale di San Martino, apprezzate anche da chi preferisce una semplice sosta in quota rispetto a lunghe escursioni.
Attività da fare
A Bellamonte le attività cambiano con le stagioni, ma mantengono un ritmo misurato, adatto a chi cerca un contatto diretto con la montagna senza eccessi.
In inverno il comprensorio Bellamonte – Alpe Lusia offre sci alpino su piste larghe e ben preparate, adatte anche a famiglie e principianti. Nelle vicinanze trovi gli anelli per lo sci di fondo della Val di Fiemme, collegati a itinerari di livello differente. Con la neve battuta si possono percorrere facili sentieri invernali verso malghe e baite, spesso raggiungibili anche con ciaspole o scarponi adatti. Non mancano piste per lo slittino, raggiungibili con gli impianti, che piacciono in particolare ai bambini.
In primavera ed estate Bellamonte diventa una base comoda per escursioni a piedi di varie durate: dalle camminate brevi nella zona dei Dossi e della Sottosassa, ai percorsi verso le cime del Lagorai o verso il Parco di Paneveggio – Pale di San Martino. Le strade forestali consentono inoltre di praticare mountain bike e nordic walking, con tracciati che alternano tratti pianeggianti e salite moderate. Il lago di Fortebuso completa l’offerta con la pesca sportiva, mentre nel paese e nei dintorni si possono organizzare visite tematiche al Museo di Nonno Gustavo e alle baite tradizionali, adatte anche a giornate meno stabili dal punto di vista meteo.
Per le coppie Bellamonte offre passeggiate tranquille al tramonto e pause nei rifugi in quota, raggiungibili con gli impianti. Le famiglie trovano percorsi semplici, spazi aperti per il gioco libero e servizi essenziali a distanza ridotta. Chi pratica sport a livello più intenso può invece utilizzare Bellamonte come punto di partenza per itinerari più lunghi sulla catena del Lagorai o per collegare più giorni di cammino.
Come arrivare
Bellamonte si raggiunge facilmente sia in auto sia con i mezzi pubblici, grazie alla vicinanza con Predazzo e con le principali vie di accesso alla Val di Fiemme.
In auto si segue la statale che risale la Val di Fiemme fino a Predazzo. Dal centro del paese una strada ben segnalata sale per circa 6 km verso Bellamonte, attraversando prati e zone boscate. In inverno è consigliabile informarsi sulle condizioni stradali e sull’obbligo di pneumatici invernali o catene.
In autobus la Val di Fiemme è servita da linee regionali che collegano la valle con i principali centri di fondovalle e con le stazioni ferroviarie più vicine. Da Predazzo partono corse locali che raggiungono Bellamonte, con frequenza variabile a seconda della stagione. In alcuni periodi turistici possono essere attivati servizi aggiuntivi o skibus verso gli impianti.
In treno si arriva alle stazioni di fondovalle più vicine, collegate poi da autobus verso la Val di Fiemme. Il tragitto richiede un cambio, ma permette di ridurre l’uso dell’auto privata. Per chi arriva in aereo, gli aeroporti regionali e nazionali più vicini sono collegati alle stazioni ferroviarie principali tramite treni o bus dedicati, da cui proseguire poi verso la valle.
Altre informazioni pratiche
Bellamonte dispone di diversi alloggi: alberghi di dimensioni contenute, appartamenti e alcune baite ristrutturate. Nel paese e nei dintorni trovi ristoranti, pizzerie, bar, un campeggio e servizi di base come negozi alimentari e punti vendita specializzati in prodotti locali.
Il clima è montano, con inverni freddi e nevosi e estati miti. Le temperature variano in modo sensibile tra giorno e notte, soprattutto oltre i 1.500 metri. È utile portare abbigliamento a strati in ogni stagione e prevedere capi impermeabili per eventuali cambi di tempo rapidi.
Dal punto di vista dell’accessibilità, molti percorsi all’interno del paese sono pianeggianti o con pendenze moderate. Alcune passeggiate nei dintorni seguono strade forestali abbastanza regolari, percorribili con passeggini robusti o ausili, mentre sentieri più ripidi richiedono attrezzatura adeguata. Gli impianti di risalita moderni offrono in genere accesso facilitato a persone con ridotta mobilità, ma è sempre consigliabile verificare in anticipo con i gestori eventuali necessità specifiche.
Durante l’anno si svolgono iniziative culturali e piccole manifestazioni legate alla montagna, alla fienagione e ai prodotti della valle. Gli orari di musei, impianti e servizi possono cambiare tra stagione estiva e invernale, quindi conviene controllare le informazioni aggiornate prima della partenza.