Il nuovo piano della mobilità dell’Altopiano della Paganella parte in estate
Il prossimo 27 giugno si avvierà la prima fase del progetto di sviluppo della mobilità sostenibile sull’Altopiano della Paganella, con un potenziamento dei collegamenti su gomma da Trento e sull’altopiano.
In un doppio appuntamento molto partecipato (alle 15.00 a Molveno e alle 18.00 a Fai della Paganella), è stato presentato il Masterplan della mobilità dell’ambito. Un articolato progetto di sviluppo dei trasporti, che vede la PaT e Trentino Trasporti lavorarein stretta sinergia con i Comuni e la Comunità di Valle, le Società Impianti, Apt Paganella e Trentino Marketing, che permetterà a turisti, residenti ed escursionisti di giornata di muoversi sull’altopiano, e dall’altopiano alla valle dell’Adige utilizzando mezzi pubblici invece della propria auto privata. Un importante primo passo verso un cambio di paradigma che intende migliorare la qualità della vita dei residenti e dell’esperienza turistica degli ospiti.
Alle presentazioni erano presenti l’Assessore provinciale alla Mobilità Mattia Gottardi e l’Assessore provinciale al Turismo Roberto Failoni, che ad ottobre dello scorso anno avevano già approvato l’iniziativa presentata a Trento, nella sede di Trentino Marketing, dall’Ing. Moroder assieme agli stakeholder dell’Altopiano della Paganella.
Il progetto si è sviluppato a partire da uno scrupoloso metodo di lavoro adottato, che è consistito nella raccolta ed analisi dei dati utili disponibili (ad esempio flussi veicolari, presenze, primi ingressi) e l’intervista in profondità di tutti i Sindaci dell’Altopiano, del Presidente della Comunità di Valle e dei rappresentanti delle Società Impianti. Conclusa questa prima fase, si è giunti ad un importante momento: la condivisione con i medesimi stakeholders della lettura dello status quo, per poi passare alla parte propositiva del lavoro, che intende imporre un cambio di paradigma nella concezione della mobilità.
Così, In seguito a interlocuzioni con il Servizio Mobilità Pubblica PAT e Trentino Trasporti, è stato programmato l’avvio del servizio su gomma già per l’estate 2026: il servizio partirà il prossimo 27 giugno e prevede il collegamento tra Trento e Molveno, passando per Mezzolombardo. Sarà cadenzato ogni 30 minuti e sarà operativo dalle 6:18 del mattino fino alle 23:17 (7 giorni su 7). Il collegamento dell’Altopiano con il lago di Nembia e San Lorenzo sarà poi garantito con pullman da Fai della Paganella con cadenzamento orario. L’ampia estensione degli orari è stata ritenuta necessaria per rispondere alle esigenze dei lavoratori che iniziano presto o rientrano tardi, così come degli escursionisti che desiderano partire all’alba o godersi la serata a Molveno, soprattutto nel periodo estivo. In questo modo si favorisce una maggiore flessibilità negli spostamenti e si offre la possibilità a chi frequenta per esempio il lago di prolungare la permanenza senza preoccuparsi del rientro. Sintetizzando, l’auto privata non dovrà più rappresentare il principale veicolo per il trasporto per turisti, residenti ed escursionisti di giornata.
Dopo la prima fase prevista per l’estate 2026, ci sarà quindi un ulteriore potenziamento del trasporto pubblico su gomma, mentre per la mobilità ciclabile come mezzo di trasporto quotidiano dovranno essere valutati leggeri interventi infrastrutturali. Per la suggestione dei nuovi collegamenti funiviari, sempre immaginati come trasporto pubblico, saranno necessari ulteriori approfondimenti.
L’obiettivo del lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo dall’ing. Helmuth Moroder, esperto di mobilità con una lunga esperienza, insieme a Enrico Miorelli, referente mobilità dell’Area ATA (Agenzie Territoriali d’Area) di Trentino Marketing, è stato quello di sviluppare uno studio per un sistema di mobilità sostenibile sull’Altopiano della Paganella, capace di migliorare i collegamenti interni e quelli con la Rotaliana e l’asta dell’Adige, conciliando le esigenze di spostamento di turisti, escursionisti e residenti con la necessità di ridurre il traffico veicolare. Da questo impegno, svolto in stretta collaborazione con APT Visit Paganella, è nato il piano della mobilità dell’Altopiano della Paganella, un articolato progetto di sviluppo che poggia su tre assi fondamentali: potenziamento del Trasporto pubblico su gomma da e per Trento e sull’Altopiano della Paganella, creazione di potenziali nuovi collegamenti funiviari, intesi come mezzi di trasporto alternativo, e potenziamento della mobilità ciclabile da considerarsi a tutti gli effetti come trasporto quotidiano e non come attività sportiva e del tempo libero.
Per quanto riguarda la programmazione del trasporto extraurbano, si punta a potenziare il servizio con collegamenti diretti da e per Trento con corse cadenzate ogni 30 minuti. In una prima fase l’attuazione avverrà limitatamente al periodo estivo, a partire dal mese di giugno, con un incremento stimato pari a circa 150mila chilometri: corse che Trentino Trasporti svolgerà in parte direttamente ed in parte avvalendosi di operatori privati. In tal senso la giunta provinciale nei giorni scorsi ha approvato un provvedimento che disciplina l’affidamento dei servizi di trasporto extraurbano a Trentino Trasporti, impegnando la spesa di 500mila euro.
«Con questo progetto – ha dichiarato l’Assessore provinciale alla Mobilità Mattia Gottardi - facciamo un passo decisivo verso il potenziamento di una mobilità che non lavora più per compartimenti stagni, ma come un unico sistema organico. Attraverso la sinergia tra le due filiere, il trasporto pubblico ed il trasporto turistico, conciliamo le esigenze di spostamento di residenti, turisti ed escursionisti. In questo modo siamo in grado di offrire un servizio più capillare ed efficiente, evitando sovrapposizioni e relativi costi. - le parole dell’assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi, che ha ringraziato tutti gli attori coinvolti – L’iniziativa non solo garantisce una risposta migliore ai bisogni quotidiani della comunità e degli ospiti dell’Altopiano della Paganella ma rappresenta un punto importante della nostra strategia di sostenibilità. Ottimizzare le corse e potenziare l'intermodalità significa ridurre il traffico veicolare privato, generando un beneficio concreto per la qualità del nostro territorio.»
Per l’Assessore provinciale al Turismo Roberto Failoni: «Il piano di mobilità innovativa illustrato oggi rappresenta un tassello importante per l’Altopiano della Paganella e un modello per l'intero Trentino. Con l'avvio- quest’estate- della fase operativa, non andremo solo a potenziare i collegamenti, ma stiamo elevando la qualità della nostra offerta turistica in chiave moderna e sostenibile – il commento dell’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni - Grazie agli investimenti previsti andremo a migliorare la vivibilità quotidiana dei nostri comuni ed al contempo possiamo offrire ai visitatori la libertà di muoversi senza l’assillo dell’auto. È un risultato straordinario frutto del lavoro corale tra Provincia, Trentino Marketing e gli attori locali: la dimostrazione che quando il territorio fa sistema, la sostenibilità diventa un valore aggiunto concreto sia per chi vive l'altopiano ogni giorno, sia per chi lo sceglie come meta per le proprie vacanze.»
Maurizio Rossini, Amministratore Delegato di Trentino Marketing ha sottolineato che: «lo sviluppo della mobilità pubblica sia strategico per mantenere alta la qualità della vita in Trentino e migliorare ulteriormente l’esperienza dei nostri ospiti.
Michele Viola, Presidente di APT VisitPaganella afferma «L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale del Paganella Future Lab” afferma il laboratorio di partecipazione che vede collaborare attivamente cittadini, operatori economici, amministrazioni locali e stakeholder, con il supporto costante della Provincia Autonoma di Trento. Il nostro impegno prosegue con determinazione mantenendo sempre come punto di riferimento la 'Carta dei Valori', il faro che guida ogni nostra azione verso uno sviluppo territoriale consapevole e lungimirante.»
L’Altopiano della Paganella rappresenta il primo contesto in cui sviluppare, in tempi relativamente brevi e con risorse sostenibili, un sistema efficiente di mobilità sostenibile. Gli interventi previsti consentiranno di ridurre il traffico veicolare e la pressione sui parcheggi, avviando il territorio verso l’obiettivo di diventare una “destinazione a clima neutrale”, come indicato nella Carta dei Valori adottata dall’ambito.