Lago delle Malghette
Il Lago delle Malghette è un lago alpino nel cuore del parco naturale Adamello Brenta, a circa 1.880 metri di quota, sopra la val Meledrio. È raggiungibile da più versanti, tra Madonna di Campiglio, Campo Carlo Magno, Malga Zeledria e Malga Dimaro, con percorsi adatti sia a chi ama le camminate tranquille sia a chi cerca itinerari più lunghi in quota. Attorno al lago trovi boschi di conifere, pascoli e le cime del Brenta che fanno da sfondo. La presenza di rifugi e malghe lungo i sentieri rende la zona adatta anche a famiglie con bambini che camminano già con un po’ di autonomia, in un contesto ordinato e ben segnalato.
Panoramica
Il Lago delle Malghette è un piccolo lago naturale di sbarramento, alimentato dal torrente Meledrio, che scorre poco sotto la conca dove si trova lo specchio d’acqua. Sulle rive sorge il rifugio Lago Malghette, costruito all’inizio del Novecento, punto di riferimento per chi percorre questi sentieri. Il paesaggio alterna boschi di abeti, radure, vecchie malghe e resti di strutture pastorali, con una vista ampia sulle Dolomiti di Brenta settentrionali. Da ovest il lago è chiuso da cime come Monte Nambino e altre elevazioni della Presanella, mentre a est lo sguardo segue la valle verso Campo Carlo Magno e Folgarida. La zona mantiene un carattere raccolto: i percorsi sono chiari, i dislivelli moderati e le possibilità di anelli permettono di modulare la durata della tua escursione.
Cosa vedere
Lago delle Malghette e rifugio
Il cuore dell’area è il Lago delle Malghette con il suo rifugio affacciato direttamente sull’acqua. Il lago è di piccole dimensioni, facilmente percorribile quasi interamente lungo un sentiero che costeggia le sponde, con brevi tratti più irregolari ma comunque accessibili a chi ha un passo sicuro. La terrazza del rifugio, costruita come una palafitta sul lago, offre un punto di sosta molto raccolto. Qui percepisci bene la struttura della conca glaciale: prati sulla sponda nord, boschi verso l’emissario, versanti più ripidi verso Monte Vigo. In estate il luogo è frequentato da escursionisti, famiglie e camminatori che arrivano anche da itinerari più lunghi in quota.
Malga Zeledria e Malga Vigo
Sul versante che guarda Campo Carlo Magno si trovano Malga Zeledria e Malga Vigo, collegate al lago da sentieri forestali e tracce ben segnalate (in particolare i sentieri 201 e 265). Malga Zeledria è raggiungibile in auto su strada secondaria e dispone di spazi aperti, prato e aree dedicate alle famiglie. Nella zona è stato creato anche un percorso tematico per bambini, con sculture in legno legate alla fauna alpina, che rende piacevole una sosta o una breve passeggiata. Malga Vigo, più immersa nel bosco, è un passaggio interessante sugli itinerari che collegano il lago con Campo Carlo Magno e con la Val di Sole, con possibilità di breve sosta lungo il cammino.
Pradalago, lago di Mastellina e area giochi in quota
Dalla dorsale di Pradalago, raggiungibile sia in escursione sia con impianti da Madonna di Campiglio e dalla Val di Sole, puoi collegarti al Lago delle Malghette grazie ai sentieri che attraversano il crinale verso Monte Vigo. Attorno al lago di Mastellina, nei pressi di Malghet Aut e delle stazioni di arrivo degli impianti, si trova un’area dedicata alle famiglie, con giochi in legno e percorsi semplici. Da qui partono itinerari che, con tempi diversi, portano al Lago delle Malghette oppure conducono a traversate panoramiche verso altri rifugi della zona. Questa parte dell’area è particolarmente comoda se viaggi con bambini che gradiscono alternare cammino e gioco.
Attività da fare
Il Lago delle Malghette offre diverse possibilità di attività, concentrate principalmente dalla tarda primavera all’autunno.
Puoi scegliere una passeggiata di media difficoltà partendo da Passo Campo Carlo Magno o da Malga Zeledria, attraversando boschi di conifere, piccoli corsi d’acqua e tratti di forestale. I tempi variano da un’ora a due ore circa, a seconda del punto di partenza e dell’itinerario scelto. I sentieri, pur senza tratti tecnici, richiedono calzature da trekking e un minimo di abitudine a camminare in montagna.
Se ti muovi con famiglie e bambini già abituati al passo in montagna, rappresenta una buona meta estiva: l’accesso con impianti da Pradalago riduce la fatica, il percorso in leggera discesa verso il lago e poi verso Campo Carlo Magno rende l’escursione più gestibile. Nei dintorni di Malga Zeledria trovi inoltre aree gioco e un percorso tematico nel bosco.
Per chi cerca itinerari più lunghi, il lago è un nodo interessante per anelli che includono Monte Vigo, i “Tre Laghi” sopra la conca o collegamenti verso il rifugio Solander e la dorsale di Folgarida. In questi casi i dislivelli e le distanze aumentano, e conviene programmare con attenzione tempi, rifornimenti e condizioni meteo.
Nelle mezze stagioni, soprattutto in autunno, i boschi di larici e abeti che circondano il lago assumono colori intensi, creando buone condizioni per fotografia di paesaggio. In inverno l’area rientra negli ambiti sciistici vicini, ma i sentieri escursionistici possono non essere praticabili a piedi: è necessario informarsi in anticipo su eventuali percorsi invernali specifici.
Come arrivare
Puoi raggiungere la zona del Lago delle Malghette da versanti diversi, con combinazioni auto + sentiero o impianti + cammino.
In auto, da Trento si segue la SS239 in direzione Tione e poi Pinzolo, proseguendo fino a Madonna di Campiglio e al vicino Passo Campo Carlo Magno. Qui sono presenti parcheggi in prossimità della chiesetta e dei campi da golf. Una diramazione porta a Malga Zeledria, dove è disponibile un altro parcheggio in quota. Sul versante della Val di Sole si risale invece fino a Malga Dimaro, raggiungibile su strada asfaltata o sterrata a seconda dei tratti, punto di partenza per un itinerario in bosco.
In autobus, la linea che collega Trento, Tione, Pinzolo e Madonna di Campiglio permette di scendere sia a Madonna di Campiglio sia al Passo Campo Carlo Magno (verifica sempre orari e stagionalità). Dalle fermate principali puoi imboccare i sentieri segnalati o avvicinarti in pochi minuti ai parcheggi di partenza.
Con gli impianti di risalita, in estate la telecabina Pradalago da Madonna di Campiglio porta a oltre 2.000 metri: da qui un sentiero in leggera discesa conduce al Lago delle Malghette in circa 45–60 minuti. Dal lato Val di Sole, la telecabina Daolasa sale alla zona di Malghet Aut e Monte Vigo, da cui partono percorsi in quota che raggiungono il lago con tempi maggiori e maggior dislivello in discesa.
Altre informazioni pratiche
L’area del Lago delle Malghette si trova intorno ai 1.880 metri di altitudine. Le temperature estive restano in genere miti durante il giorno e fresche la sera; in primavera e autunno è frequente trovare tratti umidi o ancora innevati, soprattutto all’inizio della stagione. Il lago può restare ghiacciato da fine autunno a inizio primavera.
I servizi disponibili ruotano attorno ai rifugi e alle malghe: rifugio Lago Malghette sulle rive del lago, rifugio Viviani a Pradalago, diverse strutture in quota tra Malghet Aut e Monte Vigo, oltre a malghe come Dimaro, Vigo e Zeledria. Le aperture sono stagionali: è importante verificare in anticipo i periodi di attività, in particolare per il rifugio sul lago.
I sentieri principali sono segnalati con numeri SAT (201, 265 e collegamenti). Non sono percorribili con passeggini, ma risultano accessibili a camminatori con un minimo di esperienza. Per chi ha esigenze di accessibilità particolari, l’uso degli impianti riduce il dislivello ma non elimina la presenza di tratti sconnessi: è utile confrontarsi con gli uffici turistici locali per valutare percorsi più adatti.