Laghi di Cornisello
I Laghi di Cornisello si trovano in alta Val Nambrone, laterale della Val Rendena, nel territorio di Carisolo. A circa 2.120 metri di quota, i due bacini naturali occupano una conca di origine glaciale, circondati da cime come la Presanella, la Cima Cornisello e la Cima d’Amola. Oggi la strada che risale la valle rende l’accesso più semplice rispetto al passato, pur mantenendo un contesto montano raccolto. L’area è punto di partenza per escursioni verso altri laghi d’alta quota e rifugi, ma anche luogo adatto a chi cerca una sosta tranquilla vicino all’acqua, con ampi spazi per camminare con calma e osservare il profilo delle montagne.
Panoramica
I Laghi di Cornisello sono due bacini ravvicinati, superiore e inferiore, legati da un breve emissario che scorre tra grandi blocchi di roccia. Le acque, spesso di tonalità verde-azzurra, riflettono le cime del gruppo della Presanella e le pareti che chiudono la conca verso nord. La vallata è attraversata dal Sarca di Nambrone, che raccoglie le acque provenienti dai ghiacciai e dai nevai in quota.
La zona racconta una lunga relazione tra montagna, pastorizia ed escursionismo: malghe, sentieri segnalati e rifugi segnano il paesaggio senza dominarlo. In estate, la fioritura di rododendri, stelle alpine e genziane accompagna il cammino, mentre è frequente avvistare marmotte, camosci e rapaci in volo. L’identità del luogo si esprime in un equilibrio semplice tra presenza umana e ambiente d’alta quota, dove il tempo della visita segue il ritmo lento dei passi sul sentiero.
Cosa vedere
Lago di Cornisello Superiore
Il lago superiore è il più esteso dei due e si raggiunge in pochi minuti dal Rifugio Cornisello, seguendo la strada o il breve sentiero che sale tra prati e pietre. Diversi torrentelli scendono dalle pareti circostanti e portano acqua al bacino, creando piccole lame d’acqua lungo la riva. Verso nord si nota un piccolo isolotto, che contribuisce a caratterizzare il profilo del lago. Da qui partono i percorsi che raggiungono il Lago Vedretta, il Lago Nero e il Pian delle Marmotte.
Il perimetro del lago offre tratti pianeggianti dove sostare, osservare la fauna e cogliere il costante dialogo tra roccia, acqua e cielo.
Lago di Cornisello Inferiore
Il lago inferiore si trova poco più a valle e riceve le acque dell’emissario che esce dal bacino superiore, incanalandosi tra blocchi di tonalite. Le rive alternano zone erbose e tratti più sassosi, con scorci diversi a seconda del punto di osservazione. È un luogo adatto a una camminata breve, anche in famiglia, grazie ai dislivelli contenuti intorno al perimetro e ai punti in cui è facile avvicinarsi all’acqua. Nelle sue acque vivono trote e salmerini, che talvolta si notano in superficie.
Il lago inferiore permette di comprendere la forma della conca glaciale e di apprezzare la continuità del sistema di laghi della Val Nambrone.
Rifugio Cornisello
Il Rifugio Cornisello sorge a breve distanza dai laghi, a circa 2.120 metri. Raggiungibile in auto lungo la strada della Val Nambrone, è un riferimento importante per chi frequenta la zona. Qui puoi fare una sosta, informarti sui sentieri, verificare tempi e condizioni degli itinerari verso il Lago Vedretta, il Lago Nero, il Rifugio Segantini o il passo Nambrone. La gestione familiare offre un’accoglienza semplice, concentrata su ciò che serve davvero in montagna: ristoro, riparo e orientamento. La terrazza esterna consente di osservare le cime vicine e cogliere il mutare della luce tra mattino e tardo pomeriggio.
Lago Vedretta
Il Lago Vedretta si trova più in alto rispetto ai Laghi di Cornisello, raggiungibile in circa 80–120 minuti lungo il sentiero 239 che parte dal lago superiore. Il percorso sale gradualmente, attraversando pietraie e tratti erbosi, con viste sempre più ampie sulle cime circostanti. Il lago è inserito in un ambiente severo, dominato dalla roccia e dalle lingue detritiche legate alle antiche masse glaciali. Da qui lo sguardo abbraccia il gruppo della Presanella e le vette che chiudono l’alta Val Nambrone. È una meta adatta a chi ha un po’ di esperienza in montagna e desidera una camminata più lunga rispetto al semplice anello dei laghi.
Lago Nero
Il Lago Nero si raggiunge dal lago superiore di Cornisello seguendo il sentiero 216, che dapprima coincide con una strada sterrata in quota. Il percorso richiede circa un’ora di cammino, con qualche tratto più ripido. Il bacino si presenta raccolto, incorniciato da pendii che si specchiano nell’acqua scura, spesso molto calma. Da qui si può proseguire verso la Bocchetta dell’Om e il Rifugio Segantini, inserendo il lago all’interno di un itinerario ad anello tra i diversi ambienti della vallata. Per chi preferisce sostare, le rive offrono alcuni punti comodi per fare una pausa e osservare la fauna che frequenta la zona, in particolare camosci nei periodi più tranquilli.
Attività da fare
L’area dei Laghi di Cornisello consente esperienze diverse a seconda del tempo a disposizione e del livello di allenamento.
Per una visita breve puoi dedicarti a una passeggiata attorno ai laghi superiore e inferiore, adatta anche alle famiglie con bambini abituati a camminare. Lungo il percorso è possibile fermarsi spesso, osservare fiori ed elementi del paesaggio e spiegare la forma della conca glaciale.
Chi cerca escursioni di media durata può puntare al Lago Vedretta, al Lago Nero o al Pian delle Marmotte, scegliendo itinerari con dislivelli moderati ma contenuti in una giornata. I sentieri segnalati consentono di costruire anelli che collegano Cornisello al Rifugio Segantini o alla Val d’Amola.
In estate l’area è frequentata da pescatori muniti di permesso, disponibili presso il rifugio. Gli appassionati di fotografia trovano molti punti di osservazione su cime, riflessi e fauna. In alcune pareti attorno ai laghi sono presenti vie di arrampicata su roccia granitica, rivolte a chi ha esperienza e attrezzatura adeguata.
Come arrivare
Per raggiungere i Laghi di Cornisello in auto si percorre la Val Rendena fino a Carisolo, quindi si imbocca la strada per la Val Nambrone, segnalata tra Carisolo e Sant’Antonio di Mavignola. La strada, in parte asfaltata e in parte più stretta e montana, risale la valle per circa 13–15 chilometri fino al parcheggio nei pressi del Rifugio Cornisello. In caso di chiusure o limitazioni è bene informarsi in anticipo sullo stato della viabilità.
Con i mezzi pubblici puoi arrivare in autobus fino a Pinzolo o a Madonna di Campiglio, poi proseguire fino a Carisolo o Sant’Antonio di Mavignola con le linee locali, verificando orari e corse stagionali. Da qui, in assenza di servizi dedicati per la Val Nambrone, l’accesso richiede un trasferimento in auto, taxi o navetta laddove disponibile.
Per chi arriva in treno, le stazioni più utilizzate si trovano lungo l’asse principale della valle (ad esempio Trento o Brescia), da cui si prosegue in autobus verso la Val Rendena e poi in auto fino all’inizio della strada di fondovalle.
Altre informazioni pratiche
La zona dei Laghi di Cornisello si colloca oltre i 2.000 metri di quota, con clima fresco anche in piena estate. Le giornate possono cambiare rapidamente, per cui è consigliato avere con te indumenti caldi, strati impermeabili e scarponcini da montagna. L’apertura del Rifugio Cornisello è in genere limitata ai mesi estivi; conviene sempre verificare le date e le condizioni prima della partenza.
Nei dintorni del rifugio sono presenti parcheggi e punti di appoggio, ma non troverai servizi urbani: per questo è opportuno organizzare cibo, acqua e materiale necessario già in valle. I sentieri principali sono segnalati con numeri ufficiali (come 216, 238, 239), ma è prudente portare una cartina o tracce gps, soprattutto se desideri compiere traversate verso altre valli.
L’area presenta tratti di sentiero su roccia e pietraia; chi ha difficoltà motorie o poca abitudine alla montagna dovrebbe limitarsi alle parti più vicine al rifugio e valutare con attenzione il proprio percorso.