Cascate Nardis
- Salto di oltre 130 metri
- Accesso semplice dalla Val Genova
- Scenario diverso ogni stagione
Le Cascate Nardis si trovano all’ingresso della Val di Genova, valle laterale della Val Rendena, nel territorio comunale di Giustino. L’acqua arriva dal ghiacciaio sul versante orientale della Presanella e si getta a valle con un salto verticale di oltre 130 metri, entrando nel corso del Sarca. La vicinanza alla strada e ai sentieri rende questo luogo accessibile anche a chi non è abituato a lunghe escursioni.
In ogni stagione il quadro cambia: in primavera la portata cresce, in estate l’acqua si divide in più getti, in inverno la cascata può trasformarsi in una grande parete di ghiaccio. Un luogo semplice da raggiungere, che invita a fermarsi e ad ascoltare.
Storia e descrizione
Le Cascate Nardis sono alimentate dal rio Nardis, che nasce dall’omonimo ghiacciaio ai piedi della Presanella. L’acqua scende lungo una parete di roccia scura con una pendenza tra i 55° e i 65°, per poi confluire nel fiume Sarca poco oltre un piccolo ponte. Sulla riva opposta si trovano la strada della Val di Genova e un’area attrezzata che permette di osservare il salto d’acqua da varie angolazioni.
In inverno, quando le temperature restano basse a lungo, le cascate ghiacciano quasi completamente e diventano una grande struttura di ghiaccio verticale, che negli anni Settanta ha visto le prime salite su ghiaccio di rilievo alpinistico. Oggi il luogo resta soprattutto un punto panoramico accessibile, dove osservare da vicino la forza dell’acqua in un contesto montano.
Cosa vedere
Belvedere principale sulle Cascate Nardis
Il punto di osservazione più frequentato è quello immediatamente vicino alla strada della Val di Genova e al parcheggio di Ponte Verde. Da qui puoi avvicinarti al corso del Sarca e seguire con lo sguardo il salto d’acqua dal punto in cui il rio Nardis si stacca dalla parete fino alla confluenza nel fiume. Il rumore dell’acqua accompagna la sosta e, nelle giornate di portata elevata, gli spruzzi arrivano fino al sentiero e alla strada. Da questo belvedere puoi cogliere le diverse forme assunte dalla cascata nel corso dell’anno: un unico getto compatto quando l’acqua è abbondante, oppure più salti separati lungo le rocce nei periodi più asciutti.
Sentiero delle Cascate in Val di Genova
Dal parcheggio di Ponte Verde parte il Sentiero delle Cascate (segnavia B01), che corre in parte parallelo alla strada e segue il corso del Sarca di Genova. In una manciata di minuti raggiungi la base delle Cascate Nardis, poi il tracciato continua verso altre cascate, come quelle del Casöl e di Lares, fino alla località La Todesca. Il percorso si sviluppa tra boschi, radure, passerelle e brevi tratti su strada forestale, con continui scorci sull’acqua. Il dislivello è moderato e la camminata risulta accessibile a chi è abituato a muoversi su sentieri di montagna facili. È un modo lineare per leggere la valle seguendo il filo dell’acqua, con la possibilità di interrompere l’itinerario in vari punti e rientrare con i servizi di mobilità interna, quando attivi.
Cascate Nardis in inverno
In inverno le Cascate Nardis cambiano completamente aspetto. Il salto d’acqua può ghiacciarsi per lunghi periodi, creando colonne e drappi di ghiaccio appoggiati alla parete rocciosa. Nelle giornate più fredde la cascata sembra quasi fermarsi, mentre in altre situazioni si alternano porzioni ghiacciate e flussi ancora in movimento. Verso la fine dell’inverno, neve, acqua e ghiaccio convivono nello stesso quadro. Il luogo è noto anche nella storia dell’alpinismo: negli anni Settanta qui furono tracciate alcune delle prime vie di arrampicata su ghiaccio della zona. Per chi arriva in visita, la strada di accesso e i punti di sosta possono presentare condizioni invernali, per cui è sempre utile informarsi prima sulla percorribilità e sull’eventuale presenza di neve o ghiaccio a bordo strada e sui sentieri.
Informazioni pratiche
Orari di accesso
Le Cascate Nardis sono visibili all’aperto e accessibili liberamente durante tutto l’anno, compatibilmente con l’apertura della strada della Val di Genova. In bassa stagione la strada di fondovalle è in genere aperta alle auto secondo la regolamentazione del Parco Naturale Adamello Brenta. In estate l’accesso veicolare viene spesso limitato attraverso un sistema di parcheggi e navette, con fasce orarie definite per la salita in valle.
Prima di organizzare la visita è consigliabile verificare sul sito del parco o presso gli uffici turistici locali gli orari aggiornati di apertura della strada e dei servizi interni alla valle.
Biglietti e prezzi
L’accesso a piedi alle Cascate Nardis è gratuito.
In alcuni periodi dell’anno l’ingresso in auto alla Val di Genova e l’utilizzo dei parcheggi possono essere soggetti a tariffa giornaliera, con prezzi diversi tra bassa e alta valle e riduzioni in caso di prenotazione online. Nei mesi estivi è attivo un sistema di bus navetta e trenini su gomma, con biglietto a pagamento sulle tratte di collegamento da fondovalle e servizio spesso gratuito per gli spostamenti interni tra Ponte Verde, Ponte Maria e Bedole. Le condizioni possono cambiare di stagione in stagione, quindi è utile consultare i canali ufficiali del parco o delle aziende per il turismo della Val Rendena prima della partenza.
Parcheggio
Il parcheggio più vicino alle Cascate Nardis si trova in località Ponte Verde, sulla sponda opposta del Sarca rispetto al ristorante Cascate Nardis. Da qui, con un breve tratto a piedi, raggiungi i punti di osservazione principali sul salto d’acqua. In alta stagione i posti auto sono limitati e spesso è richiesta la prenotazione anticipata online del ticket di sosta. Altri parcheggi si trovano più in basso nella valle o presso l’ingresso della Val di Genova, con collegamenti tramite navette. Se preferisci evitare il transito in auto, puoi lasciare la macchina in Val Rendena (ad esempio a Carisolo o Pinzolo) e utilizzare il servizio di trenino su gomma, quando attivo.
Come arrivare
In auto, si raggiunge la zona delle Cascate Nardis dalla Val Rendena. A Carisolo si imbocca la strada laterale per la Val di Genova, ben segnalata. Dopo alcuni chilometri si arriva a Ponte Verde, punto di partenza dei sentieri e dei percorsi interni. Chi arriva da più lontano percorre la strada statale di fondovalle che collega Tione con Pinzolo, per poi deviare verso Carisolo. In estate, a seconda del periodo, possono essere attivati servizi come il Val Genova Express e il trenino Cascate Nardis, che collegano i centri abitati della valle con l’ingresso della Val di Genova e con i parcheggi interni.
Verifica sempre in anticipo la situazione della viabilità e degli orari dei mezzi pubblici, soprattutto fuori stagione.