Ferrate a bassa quota
Facili, difficili, molto difficili. Ecco 10 itinerari per chi ama fare ferrate tutto l’anno
È bello poter praticare il tuo sport preferito ogni giorno dell’anno. E se sei un appassionato di ferrate, la primavera e l'autunno sono le stagioni giuste per fare ferrate a bassa quota. Mentre in montagna è ancora alta la probabilità di trovare neve, ghiaccio o temperature rigide, in valle il clima è mite e il sole riscalda tiepidamente la roccia.
E ricorda: bassa quota non significa bassa difficoltà! Qua sotto trovi alcune ferrate “da mito” e altre più semplici.
Scegli quella più adatta a te.
Ferrata Rio Sallagoni- Valle del Sarca
Una ferrata adatta alle famiglie (bambini sopra 140 cm) che si sviluppa all'interno di una forra. Si cammina lungo il letto del torrente e si superano i punti più ripidi con scalette infisse nella parete. La seconda parte della ferrata è invece più impegnativa e si può scegliere se percorrerla o meno. Al termine della ferrata, percorrendo un breve sentiero, si raggiunge Castel Drena.
Ferrata Fausto Susatti, Cima Capi – Valle di Ledro
Ferrata semplice e adatta ai principianti, ma che ha molto da offrire anche agli alpinisti più esperti! Lungo la ferrata potrai ammirare a ovest la Valle di Ledro, con i suoi prati e i suoi paesini, e ad est il Lago di Garda con il Monte Brione sullo sfondo.
Ferrata Rio Secco – Piana Rotaliana
La ferrata di Rio Secco è la classica escursione preparatoria alle ferrate più impegnative, dato che è a bassa quota e che non è molto esposta. Non richiede grandi capacità tecniche, tuttavia è un percorso difficile, per escursionisti esperti. Sono garantite le forti emozioni e in alcuni passaggi anche scariche di adrenalina.
Ferrata di San Silvestro - Primiero
Ferrata realizzata nel 2025, prende il nome dalla chiesetta, situata a mezza via del Monte Totoga, soprastante l'itinerario. È una ferrata abbastanza breve e di livello prevalentemente “facile”, con alcuni passaggi “moderatamente difficili”. Si divide in due sezioni: una prima sezione con partenza moderatamente difficile per poi divenire facile della durata di circa 20 minuti. La seconda sezione dura circa 25 minuti, anch’essa di livello facile con un paio di passaggi leggermente esposti di livello “moderatamente difficile”.
Ferrata del Burrone Giovanelli - Piana Rotaliana
Ti portiamo alla scoperta di una via ferrata adatta alle famiglie: il Burrone Giovanelli, che porta al Monte di Mezzocorona. Un percorso ricco di pregi paesaggistici che ti porta tra le pieghe della montagna, fino a raggiungere un canyon di incredibile bellezza, immerso tra salti di roccia e cascate alte fino a 100 metri. Ferrata per principianti.
Via ferrata Rino Pisetta
Realizzata nel 1982 la Rino Pisetta è considerata una delle vie ferrate più impegnative d’Italia in quanto molto tecnica per i suoi tratti verticali ed esposti. Una volta raggiunta la cima del Piccolo Dain davanti ai tuoi occhi si aprirà tutta la Valle dei Laghi con i suoi vigneti e i laghi di S.Massenza, Toblino e Cavedine. Ferrata per esperti con una buona preparazione atletica.
Via ferrata Ottorino Marangoni
Creata nel 1976, è una delle vie ferrate più difficili e spettacolari dell'arco alpino. Per lunghi anni si è distinta per impegno tecnico ed esposizione. Completamente rinnovata nel 2014, la ferrata si caratterizza per la successione di esposti traversi con vista a picco sull’abitato di Mori. Curiosità: i primi metri sono lasciati volutamente molto difficili per rendere l’escursionista consapevole del successivo impegno e permettergli di uscire per la via di fuga.
Via Ferrata dell’Amicizia - Cima SAT
Realizzata nel 1972 in occasione del Centenario della SAT – Società Alpinisti Trentini – è famosa per la sequenza di verticali e lunghissime scale. Avviandosi dal centro di Riva del Garda verso l’attacco della via ferrata, la parete che si va a scalare incombe verticale. Dopo 1200 m di salita, dalla Cima Sat, la vista spazia libera da sud a nord, dal bacino del Garda all’intera Valle del Sarca.
Via Ferrata Val del Rì
Il percorso, adatto ad escursionisti esperti, inizia dalla parte alta del paese di Mezzolombardo, dove si trova il nuovo Ponte Sospeso, che con i suoi 130 metri di estensione è uno dei più lunghi d'Italia. Attraversando la Val del Rì con le sue gole e le sue cascate tramite staffe, scale e cordini, permette di arrivare con uno scenario d'effetto ai piedi di Fai della Paganella.
Via Ferrata Gerardo Sega
Itinerario affascinante che si sviluppa all'interno di un anfiteatro roccioso nei pressi del Monte Baldo. Il percorso si snoda prevalentemente lungo due cenge esposte, ma non particolarmente difficili. Verso la fine presenta un paio di passaggi leggermente più impegnativi, pur rimanendo complessivamente di difficoltà moderata. Questa ferrata è ideale nelle mezze stagioni per via della sua esposizione e della quota relativamente contenuta.